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Privacy Policy V4 Avacy: cosa cambia

Immagine autore: Elisabetta Bolognesi

Elisabetta Bolognesi

Aggiornato il 14 luglio 2026

Lettura 6 min

Da oggi la Privacy Policy generata da Avacy passa alla versione V4. L’abbiamo ripensata da zero per arrivare a un documento più solido e conforme al GDPR, con meno domande da compilare ma più pertinenti rispetto alla versione precedente.

Le domande della V4 guidano chi compila la policy a definire, per ogni trattamento, la base giuridica che lo legittima, la durata di conservazione collegata a ciascuna finalità e le garanzie necessarie quando i dati escono dall’UE. Non serve alcun intervento urgente: le policy già pubblicate continuano a funzionare come prima, e il passaggio alla nuova versione resta una scelta di chi gestisce lo spazio web, non un obbligo imposto da Avacy.

In breve

Aggiornare la privacy policy di uno spazio web non dovrebbe significare rincorrere domande generiche e sperare che il risultato sia davvero conforme al GDPR. Con la versione V4, Avacy ripensa da zero il modo in cui la privacy policy viene creata e gestita.

Indice

Cosa cambia nella Privacy Policy V4?

Il cambiamento più importante riguarda la solidità del documento generato, ma non si ferma lì: tocca anche il modo in cui le domande si adattano al tuo spazio web, il modo in cui conservi lo storico delle versioni, cosa succede quando elimini o modifichi la policy, e cosa resta invariato quando pubblichi un aggiornamento. Vediamo ogni aspetto nel dettaglio.

Fondamenta legali più solide

Il punto di partenza della V4 è la solidità del documento generato. Una privacy policy conforme al GDPR deve poggiare su tre elementi obbligatori per ogni trattamento di dati personali: la base giuridica che lo legittima, la durata di conservazione collegata a ciascuna finalità e, quando i dati escono dallo Spazio Economico Europeo, le garanzie per il trasferimento extra-UE. Sono i tre punti su cui, in caso di verifica, un’informativa viene messa più spesso in discussione: una base giuridica indicata in modo generico, una conservazione senza un termine definito, o un trasferimento dati verso fornitori extra-UE non giustificato da garanzie adeguate.

Le domande della V4 sono costruite proprio attorno a questi tre pilastri, e guidano chi compila la policy a definirli trattamento per trattamento, ad esempio distinguendo la finalità “gestione dell’account” dalla finalità “invio di comunicazioni promozionali”, invece di lasciarli impliciti o genericamente formulati in un unico paragrafo valido per tutto.

Il GDPR richiede che ogni trattamento di dati personali abbia una base giuridica individuata tra quelle previste dall’art. 6, che i dati siano conservati solo per il tempo necessario alla finalità (art. 5, par. 1, lett. e), e che un eventuale trasferimento extra-UE sia accompagnato da garanzie adeguate (artt. 44-49).

Fonte: Regolamento (UE) 2016/679, artt. 5, 6 e Capo V

Il risultato pratico è una policy più completa e più difendibile in caso di verifica, che copre tutti gli elementi richiesti dalla normativa senza appesantire l’esperienza di chi la compila: le domande in più sono mirate, non generiche, e servono a costruire un documento che regge a un controllo, non solo a spuntare una casella.

Domande su misura per il tuo spazio web

La privacy policy V4 non propone più un questionario identico per ogni spazio web: adatta le domande alla tipologia effettiva del sito, mostrando solo quelle realmente pertinenti al caso specifico. Un e-commerce che tratta pagamenti e spedizioni si trova davanti a domande diverse rispetto a un sito vetrina che raccoglie solo un modulo di contatto, e questo evita di dover rispondere a campi che semplicemente non riguardano il proprio business.

In pratica, meno campi da compilare, meno dubbi su cosa rispondere, e un documento finale più aderente alla realtà del trattamento dati di quello spazio web con meno margine per errori di compilazione che poi si traducono in una policy imprecisa o incompleta.

Lo storico delle versioni non si perde mai

Ogni versione della privacy policy che viene pubblicata resta consultabile nel tempo. Anche quando la policy viene aggiornata o rigenerata con le domande V4, le versioni precedenti restano archiviate e accessibili: è sempre possibile recuperare le versioni passate pubblicate, con la tracciabilità di chi ha pubblicato cosa e quando.

Uno storico completo che diventa utile in caso di contestazioni o controlli, perché permette di dimostrare quale versione dell’informativa era in vigore in un determinato momento, e che, più in generale, documenta l’evoluzione della conformità dello spazio web nel tempo, invece di lasciarne traccia solo nella versione più recente.

Modifiche ed eliminazioni più sicure

Con la V4, eliminare la privacy policy o cambiare la tipologia dello spazio web non comporta più la perdita di alcun dato. Avacy non cancella nulla: la versione attiva viene semplicemente archiviata, e la policy va rigenerata con le domande corrette per la nuova tipologia, ad esempio se uno spazio web passa da sito vetrina a e-commerce e inizia a trattare dati di pagamento che prima non trattava.

Lo storico resta intatto, così come la possibilità di consultare in qualsiasi momento le versioni pubblicate in precedenza: un cambio di tipologia o un’eliminazione non azzerano più la cronologia di conformità costruita fino a quel momento.

Multilingua, senza sorprese

La policy viene mostrata al visitatore nella lingua corretta, con una gestione del fallback per i casi in cui una lingua non sia ancora disponibile. Chi gestisce uno spazio web multilingua non deve preoccuparsi di incoerenze tra le versioni linguistiche, né di lasciare temporaneamente un visitatore senza un’informativa consultabile: il contenuto resta allineato in ogni lingua pubblicata, e il fallback evita vuoti nella copertura linguistica.

Il link della policy non cambia

Quando pubblichi la policy, Avacy aggiorna il contenuto della tua privacy policy e mantiene lo stesso link. Un passaggio manuale in meno, e i link già distribuiti nel cookie banner, in footer, nelle informative raccolte in altri punti dello spazio web restano sempre validi anche dopo un aggiornamento o una rigenerazione della policy senza il rischio di lasciare online, per dimenticanza, un link che rimanda a una versione superata.

Uno sguardo d’insieme: prima e con la V4

Un confronto sintetico tra i due comportamenti, utile per capire cosa cambia concretamente per chi gestisce lo spazio web.

AspettoPrimaCon la V4
Domande del questionarioUguali per ogni tipologia di spazio web.Su misura per la tipologia dello spazio web.
Base giuridica, conservazione, trasferimento extra-UENon sempre richieste in modo esplicito trattamento per trattamento.Guidate da domande dedicate per ciascuno dei tre pilastri.
Storico versioniNon sempre consultabile in modo strutturato.Ogni versione pubblicata resta archiviata e tracciabile.
Eliminazione o cambio tipologia spazio webRischio di perdita dei dati inseriti.Nessuna cancellazione: la versione attiva viene archiviata e si rigenera.

Come passare alla versione V4

Il passaggio alla V4 è volontario e si fa in autonomia dal proprio spazio web, senza bisogno di assistenza o di rigenerare tutto da zero: bastano tre passaggi.

  1. Apri il tuo spazio web su Avacy e vai alla sezione Privacy Policy.
  2. Individua l’alert di colore giallo in alto nella pagina e clicca su “Procedi alla versione più aggiornata”.
  3. Rispondi alle nuove domande, mirate sulla tipologia del tuo spazio web. Se nel frattempo hai cambiato tipologia, ti verrà chiesto di rigenerare la policy con le domande corrette: le versioni precedenti restano comunque nel tuo storico.
Sezione Privacy Policy di Avacy con l'alert 'Procedi alla versione più aggiornata'.
Sezione Privacy Policy con l’alert “Procedi alla versione più aggiornata”

Se preferisci non intervenire subito, le policy esistenti continuano a funzionare senza interruzioni: il passaggio a V4 non ha una scadenza imposta.

In sintesi

  • La V4 copre i tre pilastri obbligatori del GDPR: base giuridica, conservazione e trasferimento extra-UE.

  • Le domande si adattano alla tipologia dello spazio web: meno campi, meno dubbi.

  • Storico delle versioni sempre tracciabile, anche dopo eliminazioni o cambi di tipologia.

  • Gestione multilingua con fallback automatico.

  • Il link della policy anche nel footer del proprio sito non cambia mai a ogni pubblicazione.

  • Nessuna azione urgente richiesta: le policy esistenti continuano a funzionare.

Domande frequenti

Devo aggiornare subito la mia privacy policy alla V4?

No. Non è richiesto alcun intervento urgente: le privacy policy già pubblicate continuano a funzionare normalmente. Il passaggio alla V4 è una scelta che puoi fare quando preferisci.

Perdo lo storico delle versioni se elimino la privacy policy o cambio tipologia di spazio web?

No. Avacy non cancella nulla: la versione attiva viene archiviata e resta consultabile. Dovrai solo rigenerare la policy con le domande corrette per la nuova tipologia.

Il link nel cookie banner cambia quando pubblico una nuova versione della policy?

No. Avacy aggiorna il contenuto della privacy policy mantenendo lo stesso link, anche quello richiamato nel cookie banner: non serve alcun aggiornamento manuale.

Le domande della V4 sono le stesse per tutti gli spazi web?

No. Le domande si adattano alla tipologia dello spazio web: vedi solo quelle effettivamente pertinenti al tuo caso, con meno campi da compilare.

La privacy policy V4 gestisce gli spazi web multilingua?

Sì. Il visitatore vede sempre la policy nella lingua corretta, con un fallback automatico quando una lingua non è ancora disponibile.

Come passo alla versione V4 della privacy policy?

Apri il tuo spazio web, vai su Privacy Policy e clicca su “Procedi alla versione più aggiornata” nell’alert giallo in alto nella pagina. Se cambi tipologia di spazio web, ti verrà chiesto di rigenerare la policy con le nuove domande.

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Elisabetta Bolognesi

Customer Support Specialist

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