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Privacy by design e by default: la guida definitiva per una conformità completa

Immagine autore: Matilde Visentin

Matilde Visentin

Head of SEO

Aggiornato il 7 marzo 2025

Lettura 6 min

Guida alla privacy by design e by dafault
In breve

Indice

La protezione dei dati personali è innegabilmente una priorità fondamentale per le aziende in tutto il mondo. Sapere che i dati vengono trattati con la giusta accortezza ​​migliora la fiducia degli utenti e stabilisce anche nuovi standard per la gestione responsabile delle informazioni personali.

La privacy by design e la privacy by default rappresentano elementi fondamentali per garantire la conformità alle normative come il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Conosci questi termini?

Se la risposta è no, continua la lettura!

In questo articolo, esploreremo il significato di questi principi, come implementarli efficacemente e quali benefici possono apportare alla tua attività.

Che cosa significa privacy by design?

La privacy by design è un concetto introdotto dalla professoressa Ann Cavoukian negli anni ’90, basato sull’integrazione della privacy sin dalle fasi iniziali dello sviluppo di sistemi, prodotti e servizi.

Questo approccio prevede che la protezione dei dati sia un elemento chiave del progetto, garantendo la tutela durante tutto il ciclo di progettazione del prodotto o servizio digitale.

In altre parole, è fondamentale garantire che la tutela della privacy sia un elemento intrinseco in ogni aspetto del ciclo di vita dei dati all’interno delle organizzazioni

I 7 obiettivi della privacy by design

Nonostante le linee guida non li menzionino, si riconoscono sette principi alla base della privacy by design:

  • Proattivo e non reattivoPreventivo e non correttivo: è importante anticipare e prevenire le violazioni della privacy prima che si verifichino, piuttosto che correggerle dopo che si sono verificate (anche perché i rischi derivanti dalla violazione della privacy non sono proprio una passeggiata, ma questo lo vediamo in seguito!).
  • Privacy come impostazione predefinita: garantire che i dati personali siano automaticamente protetti in qualsiasi sistema IT o pratica aziendale, senza che l’utente debba compiere alcuna azione.
  • Privacy integrata nella progettazione (design): considerare la privacy come parte integrante di tutto il ciclo di vita del progetto.
  • Funzionalità completa – somma positiva, non somma zero: è possibile raggiungere sia la privacy che la funzionalità senza compromessi.
  • Sicurezza End-to-End – protezione per l’intero ciclo di vita: è necessario proteggere tutti i dati dal momento dell’acquisizione fino alla loro eliminazione.
  • Visibilità e trasparenza: garantire che tutti gli stakeholder abbiano una chiara visibilità sulle pratiche di gestione dei dati.
  • Rispetto per la privacy degli utenti: è necessario rispettare gli interessi degli utenti mantenendo la privacy come massima priorità (Data Privacy Manager)​.

Questi principi, proattivi e integrati nella progettazione stessa dei sistemi, assicurano che la protezione dei dati personali non sia solo un obbligo reattivo, ma una componente predefinita e costante.

Attraverso la visibilità, la trasparenza, e il rispetto per la privacy degli utenti, si crea un ambiente in cui la sicurezza e la funzionalità coesistono, superando l’approccio tradizionale di compromesso tra privacy e prestazioni.

Che cosa significa privacy by default?

La privacy by default, spesso considerata una componente della privacy by design, è un principio che garantisce che le impostazioni predefinite di qualsiasi sistema proteggano la privacy degli utenti.

In pratica, significa che gli utenti non devono intraprendere ulteriori azioni per proteggere i loro dati: il sistema lo fa automaticamente.

I principi fondamentali della privacy by default

In pratica, la Privacy by Default garantisce che:

  • Di default, vengano trattati solo i dati strettamente necessari per il compimento di una determinata azione o servizio.
  • La quantità di dati raccolti e il tempo di conservazione siano limitati allo stretto necessario.
  • Le impostazioni predefinite di un servizio o prodotto siano quelle che offrono il massimo livello di privacy.

Questo approccio assicura che la tutela della privacy non sia lasciata alla discrezione dell’utente, ma sia un elemento fondamentale e automatico di qualsiasi sistema che tratta dati personali.

Come applicare la privacy by design e by default

Per implementare i principi di privacy by design e by default, è utile seguire questi passaggi:

  • Definire una struttura organizzativa che identifichi ruoli e responsabilità all’interno dell’azienda.
  • Creare policy specifiche che disciplinino i processi interni, in modo da garantire il trattamento dei dati personali in conformità con i principi di privacy by design.
  • Analizzare il livello di rischio dei dati personali trattati e definire misure di sicurezza individuali per dimostrare la conformità al GDPR.
  • Progettare sistemi, servizi, prodotti o processi con un adeguato livello di protezione dei dati fin dalla fase di design.
  • Predisporre il progetto esecutivo con le necessarie garanzie tecniche e organizzative per la tutela dei dati.
  • Formazione del personale per assicurare che tutti i membri dell’organizzazione comprendano l’importanza della privacy e sappiano come gestire i dati personali in modo sicuro.

Ricorda che l’obiettivo è integrare la protezione della privacy in tutte le fasi del ciclo di vita del progetto, dalla progettazione alla realizzazione, fino al rilascio e al supporto. È importante anche valutare continuamente e aggiornare le misure di protezione dei dati per rispondere a nuove sfide e rischi per la privacy.

Conformità regolamentare

Adottare i principi di Privacy by Design e Default assicura la conformità con le normative globali sulla protezione dei dati. Questo approccio alla privacy aiuta le aziende ad evitare le significative multe e sanzioni associate alla non conformità.

Ad esempio, il GDPR può imporre multe fino al 4% del fatturato globale annuo o 20 milioni di euro, a seconda di quale sia maggiore​​.

Integrando la privacy in ogni aspetto delle loro operazioni, le aziende possono costruire una solida base di fiducia e sicurezza, essenziale nell’attuale panorama digitale. Questo approccio completo non solo protegge i dati degli utenti ma fortifica anche l’azienda contro l’evoluzione delle normative sulla privacy dei dati.

Disposizioni chiave del GDPR

L’articolo 24 del GDPR introduce l’obbligo di definire tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei dati personali, in conformità ai principi di privacy by design e privacy by default.

Questi principi sono ulteriormente approfonditi nelle “Guidelines 4/2019 on Article 25 Data Protection by Design and by Default“.

Conclusione

La privacy by design e la privacy by default sono principi fondamentali per garantire la protezione dei dati nell’era digitale. Integrando la privacy nel tessuto stesso delle loro operazioni, le aziende sono in grado di rispettare le leggi sulla protezione dei dati ed evitare la violazioni dei dati.

Seguendo i passaggi delineati e abbracciando una cultura della privacy, è possibile rispettare i requisiti normativi e creare un vantaggio competitivo nel mercato. La privacy non è solo un obbligo normativo, ma un componente critico della fiducia dei clienti e del successo aziendale.

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L'autore di questo post

Matilde Visentin

Head of SEO
Matilde Visentin è Head of SEO presso Jump Group, dove guida la strategia SEO e coordina progetti complessi per ottimizzare la visibilità online dei clienti. Grazie alla sua vasta esperienza nel campo del search engine optimization, Matilde è una figura di riferimento per la crescita organica delle aziende. La sua passione per l’analisi dei dati e l’innovazione digitale la spinge a esplorare costantemente le nuove tendenze del settore. Inoltre, è autrice di articoli per Avacy CMP, condividendo il suo know-how con la community professionale.

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