Cos’è Google Consent Mode?
Google Consent Mode è una funzionalità che permette di adattare il comportamento dei tag Google (Google Tag Manager, Google Analytics, Google Ads) in base allo stato di consenso dell’utente. Se l’utente acconsente all’uso di cookie per analisi e pubblicità, i tag funzionano normalmente; altrimenti, vengono adattati usando metodi di raccolta dati alternativi che rispettano la privacy.
Cosa è cambiato dal 15 giugno 2026: Google Signals non è più una rete di sicurezza
Fino a poche settimane fa, se il tuo account Google Ads era collegato a Google Analytics, il flusso dei dati pubblicitari passava attraverso due controlli separati: Google Signals (dentro Google Analytics) e il segnale di Consent Mode. Un errore di configurazione in uno dei due era spesso “coperto” dall’altro. Dal 15 giugno 2026 questa doppia rete di sicurezza è sparita: Google Ads si affida ora esclusivamente al segnale ad_storage trasmesso dalla Consent Mode v2, indipendentemente da come è impostato Google Signals lato Analytics.
In pratica: se la tua piattaforma di gestione del consenso non invia correttamente i quattro parametri della Consent Mode v2, da questo momento non c’è più nulla che copra l’errore. Le conseguenze si vedono direttamente su audience, remarketing e conversioni delle campagne Google Ads, senza preavviso. Fonte: Stefano Diversi, giugno 2026.
Google ha previsto un periodo di tolleranza di 90 giorni per aggiornare privacy policy e configurazione dei tag, ma va richiesto esplicitamente tramite modulo: non è automatico. Se non l’hai ancora fatto, verificare oggi stesso la propria configurazione di Consent Mode v2 non è più solo una buona pratica, è la condizione minima per continuare a misurare le campagne su utenti europei.
Consent Mode v2: i 4 parametri e le due modalità di configurazione
La versione 2 di Consent Mode, obbligatoria per il traffico europeo dal marzo 2024, ha aggiunto due parametri ai due storici, per un totale di quattro segnali che una CMP deve trasmettere correttamente:
| Parametro | Cosa controlla |
|---|---|
| analytics_storage | Memorizzazione dei dati per finalità di analisi (Google Analytics) |
| ad_storage | Memorizzazione dei dati per finalità pubblicitarie: dal 15 giugno 2026 è l’unico segnale che decide se Google Ads riceve dati da Analytics |
| ad_user_data | Invio dei dati dell’utente a Google per finalità pubblicitarie |
| ad_personalization | Attivazione della pubblicità personalizzata e del remarketing |
Su come configurare questi segnali, la Consent Mode v2 prevede due modalità:
- Configurazione BASE: se l’utente nega il consenso, nessun dato viene trasmesso a Google, nemmeno in forma aggregata o anonima. È l’approccio più restrittivo, adatto a chi non conduce campagne di marketing o advertising su piattaforme come Google Ads o Meta.
- Configurazione AVANZATA: anche se l’utente non accetta i cookie, continuano a essere inviati a Google dati aggregati e non identificativi, usati per la modellazione delle conversioni. Offre maggiore flessibilità per chi fa campagne di marketing, ma per generare stime affidabili richiede un volume minimo di traffico pubblicitario (indicativamente alcune centinaia di clic al giorno per una settimana continuativa nello stesso Paese): sui siti più piccoli il beneficio della modalità Avanzata rispetto alla Base può essere trascurabile.
Quali vantaggi offre una CMP con Consent Mode v2 integrato?
Avacy CMP integra il supporto a Google Consent Mode, permettendo di gestire e personalizzare la raccolta dei dati rispettando le preferenze di consenso degli utenti e mantenendo alta la qualità delle analisi. I principali benefici:
- Raccolta dati ottimizzata: anche senza consenso ai cookie di analisi e pubblicità, in modalità Avanzata è possibile raccogliere dati anonimizzati per migliorare l’esperienza utente e le performance del sito.
- Misurazioni più accurate delle conversioni: i dati delle conversioni possono essere calcolati in modo accurato senza compromettere la privacy degli utenti.
- Rispetto delle preferenze degli utenti: Avacy CMP si adatta automaticamente alle impostazioni di consenso, assicurando che le informazioni siano raccolte solo quando l’utente ha dato il proprio consenso.
Come funziona l’integrazione di Google Consent Mode su Avacy?
Avacy è una piattaforma di gestione del consenso che integra Google Consent Mode, permettendo ai tag di Google di adattarsi automaticamente alle preferenze di consenso dell’utente. Grazie alla configurazione semplice di Avacy, i responsabili dei siti possono attivarlo senza complicazioni, garantendo una raccolta dati affidabile e nel pieno rispetto delle normative, incluso lo scenario post 15 giugno 2026 descritto sopra.
Come attivare Google Consent Mode su Avacy CMP?
Attivarlo su Avacy CMP richiede tre passaggi:
- Accedi al pannello di Avacy CMP e vai alle impostazioni di gestione dei consensi.
- Abilita l’opzione per Google Consent Mode.
- Configura i tuoi tag Google (Google Analytics, Google Ads) in modo che si adattino automaticamente alle preferenze di consenso degli utenti.
Con pochi passaggi, i tuoi dati inizieranno a riflettere le preferenze degli utenti, garantendo la piena conformità alle norme. Leggi anche: Come configurare la Google Consent Mode v2 con Avacy Solution: guida step by step.
Consent Mode v2 e TCF 2.3: la guida tecnica per configurarli bene la prima volta
Un eBook con la configurazione passo passo di Google Consent Mode v2 e dello standard TCF 2.3, per chi gestisce tag, cookie banner e lista fornitori e non vuole rifare il lavoro due volte