Stato al 29 settembre 2026: TCF 2.4 e Policies v5.0.b sono pubblicati e in vigore. È in corso il periodo di transizione verso la scadenza web del 23 ottobre 2026.
Cos’è il TCF 2.4 e da dove nasce
Il TCF 2.4 è la versione delle specifiche tecniche del Transparency & Consent Framework che accompagna le nuove TCF Policies v5.0.b. IAB Europe ha pubblicato le Policies il 29 maggio 2026. Le specifiche 2.4 sono state pubblicate il 23 luglio 2026, insieme all’aggiornamento della GVL, dopo una consultazione pubblica chiusa il 29 giugno 2026.
Segue il TCF 2.3, che aveva reso obbligatorio il segmento disclosedVendors nella stringa di consenso (TC string). Il 2.4 si costruisce proprio su quella base. Per ripassare cosa sono Finalità, Funzionalità e Stack nel TCF trovi tutto nella nostra guida.
Fonti primarie: comunicazione IAB Europe del 16 luglio 2026 sulle scadenze · TCF Policies v5.0.b (PDF) · aggiornamenti TCF per la Policy 5.0.b di IAB Tech Lab · specifiche TCF 2.4 su GitHub. Verifica al 29 settembre 2026.
Le novità si dividono in due gruppi. Le Policies v5.0.b introducono tre modifiche: testi standard per le Funzionalità, nuovo nome della Funzionalità speciale 2 e consenso su più dispositivi. La semplificazione per le Finalità speciali riguarda invece le specifiche tecniche 2.4.
Testi standard per le Funzionalità nel cookie banner
Le Policies v5.0.b chiedono alle CMP di mostrare, per ogni Funzionalità, il nome standard, il testo standard completo e l’illustrazione, senza riformularli. Lo scopo è rendere più chiaro all’utente cosa sia una Funzionalità nel secondo livello del cookie banner.
Le Funzionalità sono modalità di trattamento che possono essere usate solo per perseguire una o più Finalità. Per spiegarlo, la GVL (Global Vendor List) contiene ora un campo standardTexts con un’unica spiegazione generale valida per tutte le Funzionalità: sono modalità di trattamento utilizzabili solo per perseguire una o più finalità per cui all’utente è data una scelta. La GVL include anche un’illustrazione per ciascuna Funzionalità.
Le Policies indicano inoltre che le Funzionalità non dovrebbero essere associate a controlli, come gli interruttori, per non indurre in errore l’utente: una Funzionalità da sola non è una scelta.
Cambia anche un nome: la Funzionalità speciale 2 (in inglese “Actively scan device characteristics for identification”) si chiama ora “Riconoscere i dispositivi in base a informazioni richieste attivamente”. La nuova formulazione descrive meglio il caso d’uso: con il consenso dell’utente, alcune caratteristiche del dispositivo vengono richieste attivamente per distinguerlo da altri dispositivi.
Consenso su più dispositivi
Con le Policies v5.0.b la base giuridica può avere un ambito multi-dispositivo: la scelta dell’utente vale per tutte le proprietà digitali dello stesso servizio, per esempio sito web e app, anche se si accede da dispositivi diversi. In questo caso la CMP deve permettere all’utente di gestire le proprie scelte su tutti i dispositivi.
Il cookie banner deve quindi dichiarare l’ambito della scelta: specifico del servizio, di gruppo e/o multi-dispositivo. È un obbligo previsto per la schermata in cui si richiede il consenso.
Finalità speciali e segnale di consenso semplificato
Le specifiche 2.4 eliminano l’obbligo di inserire tra i “legittimi interessi” della stringa di consenso i fornitori che dichiarano solo Finalità speciali. Per sapere se sono stati mostrati all’utente, ora basta leggere il segmento disclosedVendors.
Le Finalità speciali sono trattamenti che l’utente non può rifiutare, come proteggere gli annunci da malware, prevenire le frodi pubblicitarie, correggere errori e pubblicare gli annunci. Finora i fornitori che le dichiaravano in via esclusiva venivano rappresentati come legittimo interesse, un espediente nato prima che il TCF 2.3 rendesse obbligatorio disclosedVendors. Con il 2.4 quell’espediente non serve più.
Per chi gestisce un sito, l’effetto pratico riguarda soprattutto la coerenza della gestione della lista dei fornitori del sito e il modo in cui la CMP genera la stringa di consenso: è un adeguamento tecnico della CMP.
Confronto tra TCF 2.3 e TCF 2.4
Le differenze riguardano quattro aree: testi delle Funzionalità, nome della Funzionalità speciale 2, consenso multi-dispositivo e rappresentazione dei fornitori con sole Finalità speciali.
| Aspetto | TCF 2.3 | TCF 2.4 |
|---|---|---|
| Testi Funzionalità | Spiegazioni libere | Testo standard obbligatorio |
| Funzionalità speciale 2 | Nome precedente | Nome aggiornato |
| Consenso multi-dispositivo | Non esplicito | Ambito da dichiarare |
| Finalità speciali | Legittimo interesse | Solo disclosedVendors |
| Scadenza CMP | 28 febbraio 2026 | 23 ottobre 2026 |
Cosa devono fare publisher e agenzie
Chi usa una CMP conforme al TCF non deve riscrivere il sito: deve verificare che la CMP sia aggiornata al TCF 2.4 entro le scadenze. Se il tuo cookie banner non usa il TCF, l’aggiornamento non ti riguarda. Se invece mostri annunci con Google AdSense o Ad Manager, o con altri partner pubblicitari che richiedono il TCF, la tua CMP deve essere aggiornata alla versione 2.4.
Quattro controlli pratici:
- Versione della CMP: chiedi al fornitore se la CMP supporta TCF 2.4 e Policies v5.0.b sul web e, se hai un’app, sull’SDK mobile.
- Secondo livello del cookie banner: controlla che le Funzionalità mostrino i testi standard e non versioni personalizzate.
- Vendor list: verifica che i fornitori attivi siano quelli che ti aspetti e che i partner pubblicitari accettino stringhe TCF 2.4. Se ti serve un ripasso, leggi come gestire la vendor list del tuo sito.
- Fornitori con sole Finalità speciali: nella GVL del 24 settembre 2026, 22 fornitori dichiarano solo Finalità speciali. Se uno di loro legge ancora il vecchio flag di legittimo interesse, potrebbe smettere di funzionare correttamente, con il rischio di perdere protezione antifrode o sicurezza degli annunci. Chiedi ai tuoi partner se si sono adeguati.
I consensi già raccolti restano validi e all’utente non viene chiesto di nuovo il consenso.
Avacy è conforme al TCF 2.4
La CMP di Avacy è registrata presso IAB Europe con ID 297 e il cookie banner è allineato al TCF 2.4 dal 17 settembre 2026. Funziona insieme a Google Consent Mode v2 con Avacy e al blocco preventivo degli script.
Configura Consent Mode v2 e TCF 2.4 in 7 punti da verificare
Una guida tecnica che ti arriva via email: dai segnali di consenso alla certificazione CMP di Google, con le fonti normative per ciascuno.
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Cronologia e prossime tappe
- 29 maggio 2026: IAB Europe pubblica le TCF Policies v5.0.b.
- 29 giugno 2026: si chiude la consultazione pubblica sulle specifiche tecniche.
- 16 luglio 2026: IAB Europe conferma le scadenze con una comunicazione ai partecipanti al TCF.
- 23 luglio 2026: pubblicazione delle specifiche 2.4 e aggiornamento della GVL con
standardTextse illustrazioni. - 23 ottobre 2026: scadenza per le CMP su web, confermata nella comunicazione IAB Europe del 16 luglio.
- 23 febbraio 2027: scadenza per app mobile e CTV.



